Parte il progetto di monitoraggio UCPI sui contrasti della normativa penale interna con la Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e la Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE nella giurisprudenza di merito e di legittimita'


   28.07.2015
Novità

Al link indicato, la scheda riassuntiva accompagnatoria da inviare insieme ai provvedimenti d'interesse all'indirizzo: segreteria@camerapenaleveneziana.it    Camera Penale Veneziana

Care Socie, cari Soci, 

l’Unione delle Camere Penali Italiane, attraverso l’Osservatorio Europa che tra i suoi scopi ha quello di promuovere l’attuazione della tutela dei diritti fondamentali, si fa promotrice di un innovativo progetto di monitoraggio esteso a tutto il territorio nazionale sui contrasti della normativa sostanziale e processuale interna con la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea nella giurisprudenza di merito e di legittimità. 

Tale iniziativa coinvolge sia l’avvocatura che la magistratura e si propone di raccogliere e selezionare le pronunce che verranno segnalate in una scheda accompagnatoria riassuntiva, che trovate qui allegata, in modo tale da poter offrire una visione d’insieme, per aree tematiche, della reazione della Curia alle violazioni, dedotte o rilevate d’ufficio, delle norme interne con quelle di diritto sovranazionale. 

Dal punto di vista pratico, la scheda accompagnatoria riassuntiva del provvedimento dovrà essere compilata indicando l’Autorità Giudiziaria che lo ha emesso, la data e la forma della pronuncia in relazione a qualsiasi tipo di procedimento penale, ivi compresi quelli di esecuzione, sorveglianza, estradizione ed esecuzione del mandato d’arresto europeo, le norme di diritto interno sostanziale o procedurale che si assume contrastino con i parametri sovranazionali, le norme della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, nonché le Direttive UE, che si assumono violate, la soluzione adottata dal Giudice o dalla Corte, anche nel caso in cui non abbiano considerato in motivazione i dedotti contrasti. 

Il monitoraggio, oltre a costituire uno strumento di grande utilità atto a favorire l’attività scientifica e di ricerca, tanto dell’Accademia, quanto delle Istituzioni internazionali, vuole sensibilizzare gli avvocati penalisti italiani circa la necessità di una preparazione altamente specializzata ed aggiornata che consenta di individuare e coltivare, sin dal primo grado di giudizio, i possibili contrasti della norma interna rispetto al parametro della CEDU e della Carta, abbandonando la prospettiva distorta che fa vedere il diritto sovranazionale come extrema ratio da utilizzare in vista di una sorta di “quarto grado di giudizio”. 

In quest’ottica di crescita, pertanto, un ruolo fondamentale spetterà ai singoli avvocati e giudici che, attraverso la continua segnalazione dei provvedimenti d’interesse contribuiranno a far sì che il monitoraggio sia costante e, con ciò, sempre aggiornato. 

Vi chiediamo, pertanto, di essere parte attiva del progetto attivato su iniziativa della Camera Penale Veneziana nell'ambito dell'Osservatorio Europa dell'UCPI, facendo pervenire le Vostre segnalazioni attraverso l'invio della scheda riassuntiva e del provvedimento d'interesse all'indirizzo: segreteria@camerapenaleveneziana.it. 

Al termine verrà redatto un documento ove saranno presentati i risultati di questo progetto. 

Ringraziando fin d’ora per la collaborazione, quale referente dell'iniziativa resto a Vostra disposizione per qualsiasi chiarimento. 

Con i migliori saluti. 

 

Il Segretario

Federico Cappelletti

 

Rubrica: Novità

28.07.2015
Camera Penale Veneziana

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