Aderente all’Unione delle Camere Penali Italiane

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29 gennaio 2026

Consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026 sulla riforma dell’ordinamento giudiziario.

Care Colleghe, Cari Colleghi,

tra meno di due mesi saremo chiamati a esprimerci sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e sull’istituzione della Corte disciplinare. Come sapete, si tratta del disegno di legge di revisione costituzionale A.S. n. 1353-B approvato in via definitiva dal Senato lo scorso 30 ottobre 2025 e che, in otto articoli, prevede la modifica del Titolo IV della Costituzione con l’obiettivo di separare le carriere dei magistrati requirenti e giudicanti.

Il referendum confermativo è una decisione del Parlamento che deve essere confermata dal voto popolare, per cui va data voce all’elettorato affinché possa esprimersi alle urne con coscienza, in modo trasversale e avulso da qualsivoglia l’ideologia politica. Si tratta di una “battaglia” di civiltà giuridica che ha da sempre contrassegnato l’operato degli avvocati penalisti italiani quale imprescindibile completamento della riforma Vassalli, che ha introdotto nel 1989 il processo accusatorio e, quindi, la modifica dell’art. 111 della nostra Costituzione.

Anche se con talune differenze, questo disegno di legge costituisce lo sviluppo della proposta di legge di iniziativa popolare per la quale l’Unione delle Camere Penali, nel 2017, ha raccolto e depositato ben 72.000 firme.

L’Unione delle Camere Penali Italiane è una Associazione privata trasversale e apartitica: da sempre aspira ad una riforma della Giustizia che consenta di avere un Giudice terzo e imparziale, totalmente separato dalle parti del processo.

Non si revoca in dubbio la “serietà” dei singoli Giudici. Non è questo il punto. Il punto è che sono ontologici i condizionamenti se vi è, tra l’altro, una cultura comune della giurisdizione, se vi è un unico organo di autogoverno che incide sul percorso professionale (sia sotto il profilo delle progressioni che sotto quello disciplinare) per soggetti che, strutturalmente, debbono essere separati per garantire quel “giusto processo” per il quale ci stiamo battendo da decenni. Così come non si può tacere l’influenza delle varie correnti politiche che compongono l’unico sindacato cui è iscritta la quasi totalità dei Magistrati (caso unico al mondo), capace addirittura di influenzare pesantemente l’organo istituzionale di autogoverno.

Purtroppo stiamo assistendo ad una bruttissima campagna elettorale che rifugge dal contenuto della riforma e mira solo a facili slogan, sempre più spesso colorati di ideologia politica e non veritieri. Ne sono casi eclatanti i manifesti affissi nelle stazioni o le esternazioni di lunedì del Segretario di ANM sui social.

In tutto ciò la posizione e l’atteggiamento dei penalisti deve continuare ad essere equilibrata e sobria ma ferma sulle proprie ragioni. La nostra forza sono la verità e la convinzione nei nostri ideali: perciò vogliamo continuare a esporre i contenuti, smascherare le mistificazioni, partecipare a tutti i confronti, sostenere con sempre maggiore impegno le nostre ragioni, le nostre idee e i nostri ideali.

Il 6 e 7 febbraio 2026 a Roma, presso il teatro Quirino, vi sarà l’apertura dell’Anno Giudiziario dei Penalisti Italiani che affronterà proprio questi temi. 

Il 14 marzo 2026, sempre a Roma, vi sarà l’evento conclusivo del percorso fatto nelle 129 piazze italiane che convergeranno insieme per sostenere convintamente questo ideale di Giustizia.

La partecipazione di tutti Voi sarà fondamentale così come confidiamo nel Vostro aiuto in tutti gli eventi che, con questo spirito, stiamo organizzando nel nostro territorio. Queste sono solo alcune delle iniziative che il Consiglio Direttivo sta programmando:

-incontri con la cittadinanza:

11 febbraio 2026 a Campagna Lupia;

20 febbraio 2026 ore 20,45, Jesolo presso il Palazzo del Turismo;

24 febbraio 2026 a Mestre, Hotel Bologna Club 41.

24 febbraio 2026, a Fiesso d’Artico;

3 marzo 2026 a Vigonovo;

4 marzo 2026 a Martellago.

marzo 2026 data da concordare a Jesolo;

sono in corso di organizzazione, con date da concordare, incontri a Martellago e a Dolo;

-gazebo:

20 febbraio 2026 a Dolo 9,30 – 12,30;

21 febbraio 2026 a Marghera, Piazza Mercato 9,30 – 12,30;

27 febbraio 2026 a Venezia, Campo Santa Margherita 17,00 – 19,30;

28 febbraio 2026 a Venezia, Campo Bella Vienna 10,00 – 14,00;

5 marzo 2026 a Chioggia dalle 9,30 – 12,30;

16 marzo 2026 a San Donà di Piave 9,30 – 12,30;

18 marzo 2026 a Mestre, via Palazzo 9,30 – 13,00.

Altri eventi sono in programma e verranno tempestivamente comunicati, così che tutti i Soci possano partecipare.

Vi invitiamo dunque a segnalarci la Vostra disponibilità a partecipare alle iniziative, sia locali che nazionali: questa è la nostra occasione, non perdiamola!

Cordiali saluti.

                                                           Il Consiglio Direttivo della Camera Penale Veneziana

    

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